11.3.08


"…Nessuno ci salverà se non le nostre mani, il nostro senso di responsabilità verso le generazioni future, verso il "prossimo del futuro" di cui non conosceremo mai il volto, ma cui la vita, la cui felicità dipendono da quello che noi faremo o non faremo domani e nei decenni futuri.

La costruzione di uno sviluppo sostenibile e la pace si conquistano soltanto con la giustizia nell'uso dei beni della Terra, unica nostra casa comune nello spazio,
con una giustizia planetaria per un uomo planetario.."

(Ernesto Balducci)

10.3.08



AMICIZIA



...nella solitudine, nella malattia, nella confusione, la semplice conoscenza dell'amicizia rende possibile resistere, anche se l'amico non ha il potere di aiutarci.


È sufficiente che esista.


L'amicizia non è diminuita dalla distanza o dal tempo, dalla prigionia o dalla guerra, dalla sofferenza o dal silenzio.


È in queste cose che essa mette più profonde radici.


È da queste cose che essa fiorisce....



Pam Brown




23.2.08


UN DONO
di Mahatma Gandhi


Prendi un sorriso,
regalalo a chi non l'ha mai avuto.

Prendi un raggio di sole,
fallo volare là dove regna la notte.

Scopri una sorgente,
fa bagnare chi vive nel fango.

Prendi una lacrima,
posala sul volto di chi non ha pianto.

Prendi il coraggio,
mettilo nell'animo di chi non sa lottare.

Scopri la vita,
raccontala a chi non sa capirla.

Prendi la speranza,
e vivi nella sua luce.

Prendi la bontà,
e donala a chi non sa donare.

Scopri l'amore,
e fallo conoscere al mondo.

21.2.08


Meditazione sulla gratitudine


Questa è una breve meditazione sulla gratitudine, sul mistero della gratitudine.
Essere grati, sentirsi grati.

La gratitudine che esprimiamo, la gratitudine che non esprimiamo ed altra gratitudine ancora, sepolta più in fondo, che non sappiamo nemmeno di avere.

Siamo grati.

Può darsi che abbiamo paura della gratitudine.

Può darsi che ne abbiamo paura e non lo sappiamo.

Paura che ci faccia sentire inferiori, paura che ci lasci alla mercé dell'altro.

Paura.

Quando cominciamo a capire che questa paura ci separa, che è una barriera crudele dentro di noi e tra noi e gli altri, allora cominciamo a lasciar andare, e la gratitudine può affiorare.

Essere grati significa sentire di più.

Significa scoprirsi esseri umani più completi.

Che cos'è la gratitudine? Da dove parte? Com'è? Perché?

Occasioni di gratitudine: persone, paesaggi, animali verso cui sentiamo gratitudine.

È come una carezza.

Praticando si diventa più grati.

Forse chi è veramente maturo dentro di sé passa la vita a ringraziare invece che a chiedere: di lì la gioia, il privilegio della gratitudine, il privilegio di ringraziare.

Nei momenti di sofferenza, la consapevolezza che li avvolge può assumere a volte un sapore di accettazione molto simile alla gratitudine.

C'è qualcosa di forte e di dolce nel soffrire con gratitudine ed accettazione.

C'è l'intuizione oscura di una vita più grande di quella che viviamo, dove anche la sofferenza ha un senso.

La gratitudine per le piccole cose è una grande cosa.

L'amicizia è fatta di gratitudine.

"Improvvisamente", ha detto un poeta, "mi sentii grato.Ma per chi e per che cosa, non so."

La gratitudine unisce.

Sentirsi grati è come sentirsi a casa: perciò siamo così contenti.

Allora la nostra vera casa, la nostra vera origine, non è altro che gratitudine.

Che tutti noi si possa essere grati.

Che tutti si possa percepire la gratitudine dentro di noi e quella che ci viene da fuori.

Che tutto il mondo possa essere più grato.

Che ondata di calma e di gioia, se soltanto la gratitudine generale aumentasse un poco!

Quando pensiamo che le cose ci siano dovute, non possiamo essere grati. Quando abbiamo capito che nulla ci è dovuto, allora incominciamo ad essere fervidamente grati, allora ci coglie di sorpresa la gratitudine.

Quando non diamo più le cose per scontate, ci ritroviamo in mano la gratitudine.


Tratto da: L'età dell'Acquario di Isabella Bresci Editore.

20.2.08


Le cose che ho imparato nella vita"

di Paulo Coelho





Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:


-Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni.


-Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.


-Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.

-Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.


-Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti,o essi controlleranno te.


-Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.


-Che la pazienza richiede molta pratica.


-Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.

-Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai,è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.


-Che solo perchè qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso.


-Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze:sarebbe una tragedia se lo credesse.


-Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.


-Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si sia spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.


-Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.


-Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.


-La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.


-E' vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.


-Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.


-Non cercare le apparenze, possono ingannare.


-Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.


-Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perchè ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.


-Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.


-Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!


-Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò

che vuoi essere, perchè hai solo una vita e una possibilitа di fare le cose che vuoi fare.


-Puoi avere abbastanza felicitа da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.


-Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.


-Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.


-L'amore comincia con un sorriso, cresce con un bacio e finisce con un the.


-Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi dolori.


-Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano. Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l'unico che sorride e ognuno intorno a te piange.

19.2.08

1...2...3...si parte!!



E finalmente arrivo anche io! Non è stato facile mettere insieme le idee e tradurle concretamente in un blog...la SSIS ci sta facendo davvero tirare fuori risorse impensate!
In questo piccolo grande spazio virtuale vorrei poter raccogliere un po' di stelle...
Hakuna Matata (http://it.wikipedia.org/wiki/Hakuna_matata), proviamoci allora!